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Come chiedere soldi ad una fondazione

Chiedere soldi ad una fondazione può sembrare un compito difficile, ma con un po’ di preparazione e di strategia, può diventare un processo più semplice e redditizio. In questo articolo, esamineremo alcuni passi importanti da seguire per ottenere una donazione da parte di una fondazione e aumentare le possibilità di successo.

Cos’è una fondazione erogativa

Una fondazione erogativa è un tipo di fondazione che si occupa di raccogliere e distribuire fondi per finanziare progetti e iniziative a beneficio della comunità. Le fondazioni erogative sono solitamente organizzazioni senza scopo di lucro che operano per il benessere sociale, culturale o ambientale, e che utilizzano i loro fondi per sostenere cause o progetti che ritengono importanti. Le fondazioni erogative possono essere finanziate da donazioni, entrate generate da investimenti o altre fonti di finanziamento, e possono erogare i loro fondi sotto forma di grant, sovvenzioni o altre forme di sostegno finanziario.

Come chiedere soldi ad una fondazione: tutti i passaggi

Per chiedere soldi ad una fondazione, la prima cosa da fare è trovare una fondazione che sostenga iniziative o progetti simili a quelli che si sta cercando di finanziare. Una volta individuata la fondazione giusta, bisogna seguire le istruzioni presenti sul loro sito web o contattare direttamente il loro ufficio per richiedere informazioni su come fare una richiesta di finanziamento.

In generale, per chiedere soldi ad una fondazione è importante presentare una proposta dettagliata e ben strutturata che descriva il progetto o l’iniziativa che si desidera finanziare, il suo obiettivo e il suo impatto previsto, nonché un piano dettagliato per come verranno utilizzati i fondi richiesti. Inoltre, è importante fornire informazioni su come il progetto sarà gestito e su come verrà monitorato il suo progresso.

Inoltre, è importante considerare che le fondazioni ricevono un gran numero di richieste di finanziamento e che la decisione finale su quale progetto finanziare spesso dipende dalla loro missione e dalle loro priorità. Pertanto, è importante fare una buona ricerca e presentare una proposta che sia coerente con le loro linee guida e i loro obiettivi.

Come ottenere un finanziamento per un progetto

Per ottenere un finanziamento per un progetto, è importante preparare un business plan dettagliato che descriva il progetto, il suo obiettivo, i suoi benefici e come verrà utilizzato il finanziamento. Una volta che il business plan è pronto, è possibile cercare diverse fonti di finanziamento, come banche, investitori privati o programmi di finanziamento governativi. È anche importante fare una ricerca approfondita per trovare fonti di finanziamento adatte al proprio progetto e prepararsi a presentare il proprio business plan in modo professionale e convincente.

Come capire se si può ottenere un finanziamento per un progetto

Per capire se si può ottenere un finanziamento per un progetto, è importante valutare attentamente il proprio business plan e la fattibilità del progetto. Alcuni fattori che possono influire sulla possibilità di ottenere un finanziamento includono la solidità del piano d’impresa, la viabilità economica del progetto, la qualità della squadra che lo sta sviluppando e la sua esperienza nel settore. Inoltre, è importante considerare le condizioni del mercato e il quadro economico generale, poiché possono influire sulla disponibilità e l’accessibilità del finanziamento. In ogni caso, è sempre consigliabile fare una ricerca approfondita e parlare con diverse fonti di finanziamento per capire quali opzioni sono disponibili.

Differenza tra fondazione erogativa e azienda

La differenza principale tra una fondazione erogativa e un’azienda è che la prima è un’organizzazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di raccogliere e distribuire fondi per sostenere cause di interesse pubblico, mentre l’azienda è un’organizzazione che ha come scopo principale quello di generare profitti.

Una fondazione erogativa può essere creata da individui, aziende o enti pubblici, e può avere una varietà di scopi, come la ricerca scientifica, l’assistenza sociale o l’arte. Una fondazione erogativa è generalmente gestita da un consiglio di amministrazione composto da volontari che decidono come utilizzare i fondi raccolti.

Un’azienda, invece, è un’organizzazione che produce o vende beni o servizi per generare profitti. Le aziende possono essere di diversi tipi, come società per azioni, cooperative o imprese individuali. Le aziende sono generalmente gestite da un team di dirigenti e dipendenti che lavorano insieme per raggiungere gli obiettivi aziendali.

In sintesi, la principale differenza tra una fondazione erogativa e un’azienda è che la prima è un’organizzazione senza scopo di lucro che raccoglie e distribuisce fondi per sostenere cause di interesse pubblico, mentre l’azienda è un’organizzazione che ha come scopo principale quello di generare profitti.

Lettera ringraziamento donazione: alcuni consigli utili

Una buona lettera di ringraziamento per una donazione ricevuta ti sarà utile per fidelizzare i tuoi donatori, aumentando così la possibilità di ricevere donazioni in futuro.

Quando si parla di fundraising (raccolta fondi) devi ricordarti sempre che ringraziare il donatore è fondamentale e la lettera di ringraziamento per una donazione può rivelarsi uno strumento molto coinvolgente e estremamente efficace se vuoi chiedere ancora una donazione in futuro.

In questo articolo ti spiegherò perché ringraziare un donatore o una donatrice con una lettera aiuta a rafforzare la relazione con chi ha a cuore la causa della tua onlus / organizzazione. 

Scrivere una lettera di ringraziamento con ChatGPT 🤖

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Scarica due esempi di lettera di ringraziamento da utilizzare subito!

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Come ringraziare una persona che ti ha regalato / donato soldi?

Cominciamo subito dicendo che per essere davvero efficace ed arrivare al cuore del tuo donatore, una lettera di donazione deve avere queste caratteristiche:

  • Personale;
  • Devi inviarla subito dopo la donazione;
  • Deve essere speciale e con un contenuto unico.

Ringraziare una persona che ti ha regalato soldi (o meglio che ha donato alla tua organizzazione no profit) deve essere un momento speciale anche per te che scrivi le parole di ringraziamento: non puoi tirarla via. Personalizzala e mettici il cuore. Vedrai che così facendo ti farai ricordare ed entrerai nella mente del tuo donatore, per non farti più dimenticare.

3 consigli per una lettera di ringraziamento per una donazione

Di seguito ti elenco alcuni consigli che dovresti tenere sempre a mente quando prendi il tuo pc per scrivere una lettera di ringraziamento (o perché no, carta e penna!)

1. Spedisci subito la lettera di ringraziamento per la donazione

Un errore molto comune che molte organizzazioni del terzo settore fanno è quello di “aspettare” prima di ringraziare. Niente di più sbagliato. Nel fundraising ringraziare (e farlo subito) è importantissimo se vuoi fidelizzare ancora di più con il tuo donatore. D’altronde la persona alla quale stai scrivendo la lettera ha scelto di donare per la causa della tua organizzazione, o sbaglio? Deve sentirsi apprezzato!

2. Personalizza la lettera di ringraziamento per la donazione

Rivolgerti direttamente al tuo donatore o alla tua donatrice chiamandolo/a per nome è un ottimo modo per entrare ancora più in confidenza. Non lasciare che la tua lettera di ringraziamento per una donazione ricevuta rimanga fredda e anonima. Capita spesso che se la tua organizzazione si trova nella condizione di dover spedire diverse lettere tralasci l’importante aspetto della personalizzazione. Ovviamente non parlo solo di inserire il nome del donatore o della donatrice: se l’importo donato è molto alto (un grande donatore) allora dovresti personalizzare ancora di più la tua lettera, facendo capire così a chi ti legge che il ringraziamento che stai facendo è unico.

3. Metti il donatore al centro

Un altro errore che molte organizzazioni fanno è quello di non mettere il donatore al centro. Cosa significa? Significa che quando scrivi la lettera parli solo ed esclusivamente delle cose “belle” che può fare la tua organizzazione grazie alla sua donazione. In realtà dovresti cambiare tipo di comunicazione. Ė il donatore infatti che scende in campo con te, per aiutare e supportare i tuoi progetti. Non sei tu. Può sembrare strano (è ovvio che sei effettivamente tu che userai quel denaro per un buono scopo) ma devi far sentire il donatore parte della causa. Devi fargli capire che lui stesso sta facendo qualcosa di concreto e tu, e la tua organizzazione, siete solo un tramite. Solo così potrai aumentare la fiducia e costruire un rapporto duraturo con chi ha donato.

Un modello di lettera di ringraziamento che puoi utilizzare da subito

Ti propongo questo modello di lettera di ringraziamento per una donazione che puoi usare e personalizzare a tuo piacimento. Tra le parentesi quadre troverai i cosiddetti “campi dinamici”, ovvero quelli che tramite appositi software possono essere compilati automaticamente.

Modello lettera ringraziamento donazione:

Ciao [nome donatore o della donatrice],

voglio ringraziarti personalmente per la tua donazione per [nome del progetto di raccolta fondi]. Come avrai potuto capire, abbiamo creato una raccolta fondi per [inserisci il nome o il progetto beneficiario dell’aiuto economico] e il tuo contributo di [inserisci €] ci permetterà di realizzare il bello che questa azione porta con sé.

Grazie infinite, [Nome], per la tua generosità

Firma.

Modello ringraziamento

Fac-simile ricevuta per donazione

Il fac-simile di una ricevuta per donazione è un modello di documento che viene utilizzato per attestare l’avvenuta donazione di denaro o di altri beni a un’associazione o a un ente benefico. La ricevuta serve a dimostrare che la donazione è stata effettuata e a fornire una prova scritta dell’importo donato. Inoltre, nel caso in cui la donazione sia superiore ai 30 euro, la ricevuta permette di usufruire di una detrazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

Il fac-simile di una ricevuta per donazione deve contenere alcune informazioni essenziali, come il nome e l’indirizzo del donatore, l’importo donato, la data della donazione e il nome dell’associazione o dell’ente beneficiario. Inoltre, è consigliabile che la ricevuta sia sottoscritta da un responsabile dell’associazione o dell’ente beneficiario e che sia timbrata con il suo timbro ufficiale (quest’ultimo passaggio non è poi così fondamentale).

È importante tenere presente che la ricevuta per donazione deve essere rilasciata entro 30 giorni dall’avvenuta donazione e deve essere conservata dal donatore per poterla presentare in caso di detrazione fiscale durante la sua prossima dichiarazione dei redditi. Inoltre, è necessario che la ricevuta venga compilata in modo accurato e che tutte le informazioni siano corrette, in modo da evitare problemi in sede di dichiarazione dei redditi, sia per il tuo donatore che per la tua associazione.

Esempio di ricevuta per donazione

Ecco un esempio di fac-simile di ricevuta per donazione rilasciato dalla tua associazione:


Ricevuta per donazione

Il/La sottoscritto/a _______________________________, in qualità di presidente dell’associazione “Nome dell’associazione” con sede in _______________________________, a seguito della donazione effettuata da _______________________________, con sede in _______________________________, di Euro ____________ (importo in lettere: _____________________________________________) a sostegno delle attività dell’associazione.

Luogo e data: _______________________________, _______________________________

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Conclusioni

Scrivere una lettera di ringraziamento per un contributo economico ricevuto non è di certo una cosa complicata. Tuttavia, molte organizzazioni non riescono a gestire tutta la mole di lavoro e di conseguenza commettono il gravissimo errore di non ringraziare i donatori. Ripeto, niente di più sbagliato che non scrivere un grazie dal cuore.

PS: ovviamente, se stiamo parlando di un donatore o di una donatrice che ha donato un importo estremamente piccolo, non conviene spedire una lettera cartacea ma inviare una e-mail (meglio se automatica così da non perdere troppo tempo).

Tabella dei range: perché è così importante?

In molti sostengono che una tabella dei range serva soprattutto alle grandi organizzazioni, ovvero quelle che hanno obiettivi di raccolta fondi molto grandi. Questo non è vero. Anzi, la tabella dei range può essere fatta da qualsiasi organizzazione, anche da chi ha un obiettivo di raccolta fondi molto piccolo.

In questo articolo ti spiegherò cos’è una tabella dei range e perché è importante usarla per iniziare a fare fundraising. Infine, ti metterò a disposizione un esempio da poter utilizzare subito.

Buona lettura!

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Cause Related Marketing: cos’è?

Sebbene i primi esempi risalgano agli anni ’70, parallelamente a una crescente sensibilità dei consumatori verso svariate tematiche sociali, il Cause Related Marketing vero e proprio nasce nel 1983. In quell’anno American Express lanciò un programma di marketing che consisteva nella donazione di un centesimo per ogni utilizzo della sua famosa carta di credito, e un dollaro per ogni nuova carta emessa, al fine di ristrutturare la Statua della Libertà.
Con questa strategia furono raccolti 2 milioni di dollari, ma nel contempo si registrò anche un aumento del 28% nell’utilizzo delle carte.
Da quel momento il Cause Related Marketing viene usato molto spesso dalle aziende, perché è un sistema di promozione estremamente vantaggioso.

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Lettera per chiedere una donazione: ecco come essere efficaci

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Perché promuovere una raccolta fondi con una lettera di donazione?

Utilizzare una lettera per la richiesta di fondi è un modo semplice ed efficace per fare breccia nel cuore di chi legge, perché tutt’oggi la carta è il sistema di comunicazione più coinvolgente.
Infatti, mentre con l’utilizzo della posta elettronica si stimola solo la vista, con una lettera scritta a mano si può toccarne la carta e sentirne il profumo, proprio come si faceva una volta. In più, una lettera cartacea coinvolge in modo più profondo, perché è uno strumento in grado di rievocare vecchi ricordi e di generare – di conseguenza – una maggiore empatia.
Quindi, una lettera di accompagnamento a una donazione permette di creare un legame emotivo con chiunque si ritrovi a leggerne il contenuto e, pertanto, di rendere più probabile l’adesione al tuo progetto.

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