Consulente fundraising

Categoria: Terzo Settore (Pagina 2 di 3)

Crowdfunding per le Scuole e fundraising: Una Guida Essenziale

Il crowdfunding e il fundraising per le scuole hanno acquisito una grande rilevanza negli ultimi anni, con un numero crescente di istituti che si rivolgono a queste strategie per finanziare progetti educativi e miglioramenti infrastrutturali. In Italia, dove l’istruzione è una priorità, queste metodologie offrono un potenziale enorme per arricchire l’esperienza di apprendimento degli studenti.

Cos’è il Crowdfunding e il Fundraising per le Scuole?

Il crowdfunding e il fundraising scolastico sono processi attraverso i quali le scuole raccolgono fondi da una varietà di fonti, inclusi genitori, ex alunni, imprese e altri membri della comunità. Questi fondi sono spesso destinati a progetti specifici come la modernizzazione delle strutture, l’acquisto di nuove tecnologie, programmi speciali o attività extracurriculari.

Raccolta Fondi Scuole: Un Approccio Collaborativo

La raccolta fondi per le scuole può assumere molte forme, da eventi organizzati dalla comunità scolastica a campagne online. L’obiettivo è coinvolgere l’intera comunità nell’arricchimento dell’ambiente educativo.

Fondi Scuola: L’Importanza dell’Investimento nell’Istruzione

Gli investimenti in fondi scolastici sono cruciali per mantenere e migliorare la qualità dell’istruzione. Questi fondi aiutano a garantire che gli studenti abbiano accesso a risorse aggiornate e a tecnologie all’avanguardia.

Raccolta Fondi Scuola Pubblica: Un Bisogno Crescente

Le scuole pubbliche spesso affrontano sfide finanziarie uniche, rendendo la raccolta fondi ancora più importante. Campagne efficaci possono fare la differenza nel fornire ai bambini un’istruzione di qualità indipendentemente dal background economico.

Fondi per le Scuole: Diversificare le Fonti di Finanziamento

La ricerca di fondi per le scuole richiede un approccio diversificato. Questo può includere donazioni dirette, sovvenzioni governative, partenariati con aziende locali e iniziative di fundraising. Diversificare le fonti di finanziamento aiuta a garantire una base solida per il sostegno finanziario a lungo termine.

Idee per la Raccolta Fondi Scuola

Per avere successo nella raccolta fondi, è importante essere creativi e coinvolgere attivamente la comunità. Ecco alcune idee efficaci:

  • Eventi e Attività: Organizzare eventi come fiere, concerti, gare sportive o vendite di torte può essere un modo divertente per raccogliere fondi.
  • Crowdfunding Online: Sfruttare piattaforme di crowdfunding per raggiungere un pubblico più ampio e rendere il processo di donazione semplice e accessibile.
  • Programmi di Sponsorizzazione: Collaborare con aziende locali per sponsorizzare eventi o specifici bisogni scolastici.
  • Vendita di Prodotti Personalizzati: Creare e vendere prodotti personalizzati, come abbigliamento scolastico o gadget, può essere un modo efficace per raccogliere fondi.

Fondi Scolastici: Gestione e Trasparenza

Una gestione efficace dei fondi scolastici è fondamentale. È importante che ci sia trasparenza nella raccolta e nell’uso dei fondi, assicurando che vengano destinati ai progetti concordati e che ci sia una comunicazione chiara con i donatori riguardo l’impatto delle loro donazioni.

Alla Scuola Finanziamenti: Opportunità e Sfide

Mentre ci sono molte opportunità per ottenere finanziamenti, le scuole devono anche affrontare sfide, come la concorrenza per le risorse e la necessità di presentare progetti convincenti e ben pianificati per attirare donatori e finanziamenti.

Fondi Scuole: Guardando al Futuro

Guardando al futuro, è chiaro che il crowdfunding e il fundraising giocheranno un ruolo sempre più importante nel panorama educativo. Istituti che adottano approcci innovativi e collaborativi nella raccolta fondi saranno meglio posizionati per fornire risorse e opportunità di apprendimento di alta qualità ai loro studenti.

Conclusione

Il crowdfunding e il fundraising per le scuole sono strumenti potenti che, se utilizzati correttamente, possono apportare miglioramenti significativi all’ambiente educativo. Coinvolgere la comunità, essere trasparenti nella gestione dei fondi e adottare approcci creativi sono elementi chiave per il successo in queste iniziative. Con l’impegno di tutti gli stakeholder, le scuole possono trasformare le sfide finanziarie in opportunità per arricchire l’esperienza educativa degli studenti.

Obbligo Bilancio Sociale: Una Guida Completa per il Fundraising

Introduzione

Il bilancio sociale è un documento che va ben oltre la semplice contabilità e i numeri finanziari. È una finestra aperta sull’attività di un’organizzazione, che mostra non solo come vengono spesi i soldi, ma anche come vengono realizzati gli obiettivi sociali e ambientali. Negli ultimi anni, la redazione di questo documento è diventata obbligatoria per alcune categorie di enti in Italia. In questo articolo, esploreremo chi è soggetto a questo obbligo, perché è così importante e come può influenzare il mondo del fundraising.

Chi è Soggetto all’Obbligo di redigere il bilancio sociale

A partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2020, la redazione del bilancio sociale è diventata obbligatoria per diverse categorie di enti. Questi includono gli enti del terzo settore con un fatturato superiore a un milione di euro, i centri di servizio per il volontariato, le imprese sociali, comprese le cooperative sociali, e i gruppi di imprese sociali.

L’Importanza del Bilancio Sociale nel Fundraising

Trasparenza

Uno dei principali vantaggi del bilancio sociale è la trasparenza. Questo documento permette di comunicare in modo chiaro e completo tutte le attività svolte dall’organizzazione. E nel mondo del fundraising, la trasparenza è fondamentale. Donatori e finanziatori vogliono sapere come vengono utilizzati i loro fondi e quale impatto stanno avendo. Un bilancio sociale ben fatto può fornire queste informazioni in modo efficace.

Accountability

La responsabilità, o accountability, è un altro aspetto cruciale. Un bilancio sociale efficace rende un’organizzazione responsabile non solo di fronte ai suoi finanziatori, ma anche di fronte alla comunità e agli stakeholder. Questo può essere un forte punto a favore nelle campagne di fundraising, mostrando che l’organizzazione prende sul serio le sue responsabilità sociali e ambientali.

Decisioni Informate

Infine, il bilancio sociale può essere un ottimo strumento per la presa di decisioni. Fornisce una panoramica completa delle attività dell’organizzazione, permettendo di identificare punti di forza e aree di miglioramento. Queste informazioni possono essere preziose quando si tratta di pianificare nuove campagne di fundraising o di valutare l’efficacia di quelle esistenti.

Come Redigere un Bilancio Sociale

L’obbligo di bilancio sociale prevede quindi che questo vada redatto. Non è un compito da prendere alla leggera. Deve essere un documento completo che copre vari aspetti dell’organizzazione, dai ricavi e spese alle attività svolte, all’impatto sociale e ambientale. È importante seguire le linee guida e i criteri stabiliti per garantire che il documento sia sia accurato che informativo.

Conclusione

L’obbligo di redigere un bilancio sociale rappresenta un’opportunità per le organizzazioni di mostrare il loro impegno verso una gestione trasparente e responsabile. Per chi opera nel campo del fundraising, questo documento può diventare un potente strumento di comunicazione e un valido alleato nelle campagne di raccolta fondi. Non è solo un obbligo, ma una chance per migliorare, crescere e, soprattutto, fare la differenza.


Questo articolo è stato redatto sulla base delle informazioni disponibili fino alla data di pubblicazione e può essere soggetto a modifiche e aggiornamenti.

Quant’è lontano (ancora) il digital fundraising?



Vorrei parlarti di un ambito del fundraising che a me sta particolarmente a cuore. 

Il Digital Fundraising.

Prima, un ripasso: per digital fundraising si intendono tutte quelle attività che hanno a che fare con la raccolta fondi digitale (e-mail marketing, social media, advertising, ecc.) e che, oggi, tutte le organizzazioni, dalle più piccole alle più grandi, utilizzano per le loro campagne. Un’attività che molti enti del terzo settore hanno scoperto riscoperto con la pandemia del 2020.

Fatta questa premessa, è sempre utile ribadire il fatto che il fundraising è molto, ma molto indietro sotto l’aspetto del digitale (non solo in Italia).

Generalizzazioni? No, non direi proprio. Ad eccezione delle grandi organizzazioni sono davvero poche le piccole realtà che si distinguono per un utilizzo illuminato e sapiente degli strumenti messi a disposizione della tecnologia. E non serve un genio per accorgersene. Prova ad iscriverti ad un po’ di newsletter di enti nonprofit. Vedrai.

A tal proposito, vorrei condividere con te un report britannico chiamato “Charity Digital Skills”. Il report, redatto a cadenza annuale, mostra in che misura le competenze digitali rimangono una lacuna per le organizzazioni di beneficenza nel Regno Unito. 


Ecco alcune considerazioni (sotto ti lascio anche il link al report completo):
 

  • Il digital rimane una priorità in crescita per le organizzazioni di beneficenza, con il 52% che afferma che è più prioritario quest’anno rispetto al 46% dell’anno scorso.
     
  • Le principali priorità digital sono il sito web, la presenza online e i social media, la raccolta fondi online e l’utilizzo dei dati.
     
  • Il divario di competenze digitali persiste, con solo 1 su 5 che si considera eccellente nei social media, mentre circa il 50% si considera discreta nella creazione di contenuti digitali e nell’e-mail marketing.
     
  • L’adozione dell’IA è ancora agli inizi, con solo il 27% che la utilizza operativamente. Ma la maggior parte riconosce che l’IA è rilevante e potrebbe trasformare il modo di lavorare.
     
  • Le organizzazioni di beneficenza più grandi hanno maggiori probabilità di utilizzare e pianificare l’uso dell’IA rispetto alle più piccole (abbastanza ovvio, mi vien da pensare).

In sintesi, lcharity d’oltremanica riconoscono l’importanza del digitale ma devono ancora colmare significative lacune di competenze per sfruttarne appieno il potenziale degli strumenti di fundraising digitale. L’IA rimane una frontiera per la maggior parte. 

Non esistono report che riguardano lo stivale e le sue organizzazioni. Ma sono quasi sicuro che i dati italiani siano di gran lunga peggiori di quelli del Regno Unito. Ti lascio il link al report in PDF di Charity Digital Skill.

C’è ancora tanta strada da fare. Gestire la raccolta fondi alla vecchia maniera può ancora funzionare per certe nonprofit, ma per altre non più. Non stare al passo con l’innovazione, oggi, nella nostra epoca, significa per forza di cose scomparireE quando a scomparire è un’organizzazione che lavora per fare del bene a qualcuno o qualcosa, non è mai bello.

Che cos’è il Festival del Fundraising e perché dovresti andarci

Il Festival del Fundraising è un evento annuale organizzato in Italia che riunisce professionisti, volontari, enti no-profit e organizzazioni del settore per discutere e apprendere di più sul fundraising, ovvero l’arte di raccogliere fondi per sostenere una causa. È una manifestazione che offre una piattaforma per la condivisione di idee, metodi e strategie innovative nel campo del fundraising.

Il Festival del Fundraising è un’opportunità unica per arricchire le proprie competenze, apprendere dalle esperienze di altri e costruire una rete di contatti nel settore. Ma perché dovresti considerare di partecipare a questo evento? Ecco alcuni motivi chiave.

Formazione e Apprendimento del Festival del Fundraising

Il Festival del Fundraising offre una vasta gamma di seminari, workshop e sessioni di formazione condotti da esperti nel campo. Questi eventi sono progettati per fornire conoscenze e competenze pratiche nel fundraising, dalla scrittura di proposte efficaci, alla pianificazione di campagne di raccolta fondi, all’utilizzo dei social media per raggiungere un pubblico più ampio. Se stai cercando di migliorare le tue competenze nel fundraising, o se sei nuovo nel campo e desideri acquisire una solida base di conoscenze, il Festival del Fundraising è il posto giusto per te.

Networking: una delle cose migliori al Festival del Fundraising

Il Festival del Fundraising è anche un’ottima opportunità per fare networking. Puoi incontrare professionisti del settore, condividere idee e creare connessioni che possono portare a nuove opportunità. È anche un’occasione per scoprire nuovi strumenti e servizi disponibili per il fundraising, così come per conoscere le ultime tendenze e innovazioni nel campo.

Inspirazione

Ascoltare le storie di successo e le esperienze di altre organizzazioni può essere un’ottima fonte di ispirazione. Il Festival del Fundraising offre la possibilità di ascoltare e apprendere da coloro che hanno avuto successo nel raccolta fondi, fornendo idee e motivazione per migliorare le proprie strategie di fundraising.

In conclusione, il Festival del Fundraising è un evento imperdibile per chiunque sia coinvolto o interessato al mondo del fundraising. Offre formazione, opportunità di networking e ispirazione, fornendo gli strumenti necessari per fare la differenza nelle cause a cui teniamo. Se sei appassionato di cambiamento sociale e vuoi saperne di più su come sostenere le cause che ti stanno a cuore, considera di partecipare al prossimo Festival del Fundraising.

« Articoli meno recenti Articoli più recenti »

© 2025 Michelangelo Gigli

Tema di Anders NorenSu ↑